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Un Grazie a mio Padre.......
Ragusa. La straordinaria crescita della "Trattoria Al Castello", uno dei locali più amati e frequentati della Sicilia orientale

Nel 1984 quello che sarebbe diventato dopo qualche anno uno dei locali più amati e frequentati della Sicilia orientale, era solo un piccolo bar di campagna incastonato in una dimora storica di grande fascino, ricca di 122 stanze e di un affascinante parco di oltre otto ettari. La trattoria "Al Castello", a fianco del maniero di Donnafugata, a Ragusa, fu aperto da Salvatore la Ferla, padre dell'attuale gestore. Giovanni, era innamorato del castello ed era fiducioso in una prospettiva commerciale per il suo minuscolo bar. Caffè, cornetti, dolci di varia natura non mancavano mai nel locale ed erano molto apprezzati dai non numerosissimi avventori. Ma il destino aveva deciso che non sarebbe rimasto solo un bar. Nel 1987, per molti mesi, si piazzarono nel castello in successione, delle troupe, pel girare le versioni televisive de "II barbiere di Siviglia" e "Don Pasquale', due famose opere liriche. Attori, cantanti, truccatori, costumisti, personale di staff, a centinaia, convinsero il gestore ad organizzarsi con una piccola cucina per sovvenire ai bisogni alimentari di tanta gente. II centro di Ragusa è a circa venti chilometri e non c'era traccia di altri locali nella zona. Tutta la famiglia fu mobilitata, alcuni vennero piazzati in cucina, altri in una piccola saletta attigua al bar. Venivano preparate pietanze semplici e gustose, accompagnate dai vini locali. Fu un successo incredibile, i piatti erano molto apprezzati dagli ospiti. Velocemente si sparse la voce anche a Ragusa e dintorni. E cominciarono a venire i locali, sempre più numerosi. Quando andarono via le troupe televisive era cambiato tutto. Era nata, sotto i migliori auspici, la trattoria "AI Castello".
continua...
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